Senza anima

Non è possibile che tu abbia un’anima,
non riusciresti a pensare di sganciare bombe su un ospedale pediatrico.
Non è possibile che tu abbia un’anima,
non riusciresti a pensare di sganciare bombe su due ragazzi che si amano.
Non è possibile che tu abbia un’anima,
non riusciresti a pensare di sganciare bombe su un vecchio che chiede solo di poter passare in pace gli ultimi giorni della sua esistenza; anche quei pochi giorni ti interessano e ti porti via.
Non è possibile che tu abbia un’anima,
non riusciresti a pensare di sganciare bombe su un’intera popolazione inerme che appartiene all’umanità.
Non è possibile che tu abbia un’anima,
non riusciresti a dormire dopo tutto il dolore che stai provocando e dovresti morire avvolto nella tua follia.
Non è possibile che tu abbia un’anima,
non riusciresti a pensare di sganciare una bomba sui miei fratelli che nulla chiedevano se non semplicemente di vivere.
Eppure tu riesci a fare tutto ciò, come una bestia feroce che dilania la sua preda.
Ma quella è una bestia tu dovresti essere un uomo.
Non è possibile che tu sia un uomo e neanche che tu sia una bestia.
Non è possibile che tu sia.
Il loro coraggio, le note della loro musica, le loro ragioni, le loro debolezze, le loro umanità
ti seppelliscono e non occorre sapere cosa tu sia o non sia.
E’ solo importante che tu sia seppellito e che tu rimanga solo
per sempre senza alcuna possibilità di redenzione.

Stop alla guerra

La storia improvvisamente ha dovuto registrare una data che ha sconvolto ogni equilibrio. Pochi giorni fa eravamo diversi. Pensavamo in maniera diversa. Sognavamo di uscire da un incubo, quello della pandemia, ed invece siamo entrati in un incubo ancora più grande, quello della guerra.